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Approvo

La nuova disciplina per le imprese energivore - Iscrizione alla CSEA dal 1 dicembre

04/12/2023
Con l'approvazione del decreto legge n. 131 del 29 settembre 2023, sono state apportate significative novità alla disciplina delle agevolazioni per le imprese energivore, al fine di adeguare, a decorrere dal 1° gennaio 2024,  la normativa nazionale alla comunicazione 2022/C 80/01 della Commissione europea del 18 febbraio 2022 sulle Nuove Linee Guida sugli aiuti di stato in materia di energia e ambiente.
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In particolare, dal 1° gennaio 2024, alle agevolazioni potranno accedere le imprese che, nell’anno precedente alla presentazione della domanda di iscrizione al registro energivori presso la CSEA, abbiano realizzato un consumo annuo di energia elettrica non inferiore a 1 GWh e che rispettino almeno uno dei seguenti requisiti:
 
• operano in uno dei settori ad alto rischio di rilocalizzazione di cui all’allegato 1 alla comunicazione 2022/C 80/01;
• operano in uno dei settori a rischio di rilocalizzazione di cui all’allegato 1 alla comunicazione 2022/C 80/01;
• pur non operando in tali settori hanno beneficiato nel 2022 o nel 2023 delle agevolazioni di cui al decreto Mase 21 dicembre 2017, recante “Disposizioni in materia di riduzioni delle tariffe a copertura degli oneri generali di sistema per imprese energivore”, avendo rispettato i requisiti.
 
Tra i requisiti, non vengono quindi più richiesti quelli  relativi all'incidenza dei costi dell'energia sul volume di affari o sul valore aggiunto lordo (VAL), con la conseguente possibilità di accesso agli incentivi per aziende che finora ne erano escluse proprio per la mancanza di tali requisiti. 
 
Al fine di verificare la possibilità di accedere agli incentivi, le imprese interessate potranno compilare il file allegato, da restituire al nostro Servizio Energia. (adelucchi@confindustria.ge.it)
 
Le imprese ad alto rischio di rilocalizzazione sono soggette ai contributi a copertura degli oneri generali afferenti al sistema elettrico nella misura del minor valore tra il 15 % della componente degli oneri generali destinati al sostegno delle fonti rinnovabili di energia e lo 0,5 per cento del valore aggiunto lordo dell’impresa; le imprese a rischio di rilocalizzazione nella misura del minor valore tra il 25 per cento della componente degli oneri generali afferenti al sistema elettrico destinata al sostegno delle fonti rinnovabili di energia e l’1 per cento del valore aggiunto lordo dell’impresa. Per le imprese che pur non operando in alcuno dei settori previsti in allegato hanno beneficiato, nell’anno 2022 ovvero nell’anno 2023, delle agevolazioni sono previsti contributi a copertura degli oneri generali afferenti al sistema elettrico diversi, nella misura del minor valore:
1) per le annualità 2024, 2025 e 2026, tra il 35 % della componente degli oneri generali afferenti al sistema elettrico destinata al sostegno delle fonti rinnovabili di energia e l’1,5 per cento del valore lordo aggiunto dell’impresa;
2) per l’anno 2027, tra il 55 per cento della componente degli oneri generali afferenti al sistema elettrico destinata al sostegno delle fonti rinnovabili di energia e il 2,5 per cento del valore lordo aggiunto dell’impresa;
3) per l’anno 2028, tra l’80 per cento della componente degli oneri generali afferenti al sistema elettrico destinata al sostegno delle fonti rinnovabili di energia e il 3,5 per cento del valore lordo aggiunto dell’impresa).
 
Secondo quanto già previsto dall’articolo 8 del decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102, i beneficiari sono tenuti a effettuare la diagnosi energetica e ad adottare almeno una delle seguenti misure:
• attuare le raccomandazioni di cui al rapporto di diagnosi energetica, qualora il tempo di ammortamento degli investimenti a tal fine necessari non superi i tre anni e il relativo costo non ecceda l’importo dell’agevolazione percepita;
• ridurre l’impronta di carbonio del consumo di energia elettrica fino a coprire almeno il 30% del proprio fabbisogno da fonti che non emettono carbonio;
• investire una quota pari almeno al 50% dell’importo dell’agevolazione in progetti che comportano riduzioni sostanziali delle emissioni di gas a effetto serra al fine di determinare un livello di riduzioni al di sotto del parametro di riferimento utilizzato per l’assegnazione gratuita nel sistema di scambio di quote di emissione dell’Unione europea di cui al regolamento di esecuzione (UE) 2021/447 della Commissione europea, del 12 marzo 2021.
 

Il 27 novembre u.s. la Cassa per i servizi energetici e ambientali ha pubblicato la circolare 55/2023/ELT relativa all’apertura del portale per le dichiarazioni 2024 delle imprese a forte consumo di energia di cui all’art. 3 del decreto-legge n. 131 del 29 settembre 2023.  La CSEA rende disponibile, con decorrenza 01/12/2023, il Portale per la raccolta delle dichiarazioni e la costituzione dell’Elenco delle imprese a forte consumo di energia elettrica per l’annualità di competenza 2024. La CSEA, al fine di compilare con precisione le dichiarazioni per l’annualità 2024, invita a prendere visione della Guida alla compilazione delle dichiarazioni anno di competenza 2024 allegata alla circolare (Allegato 1). Per poter presentare la dichiarazione per l’annualità 2024, è necessario accedere al Portale selezionando il link “IMPRESA COSTITUITA PRIMA DEL 2023 – Compila la dichiarazione relativa all’annualità di competenza 2024”. Il sistema telematico consente l’invio della dichiarazione alla CSEA solo alle imprese che soddisfano i requisiti dell’art. 3 del decreto-legge n. 131 del 29 settembre 2023; qualora infatti i dati inseriti non risultino conformi ai requisiti indicati dalla normativa di riferimento, non sarà possibile effettuare l’invio della dichiarazione. In relazione ai requisiti previsti dalla normativa di riferimento sopra citata, si rinvia al documento allegato alla circolare denominato Requisiti di accesso alle agevolazioni elettrivori anno di competenza 2024 (Allegato 2) Le imprese potranno accedere al sistema telematico per le citate dichiarazioni dal giorno 01/12/2023 fino alle ore 23:59 del 22/12/2023. Decorso il suddetto termine, l’iscrizione all’elenco delle imprese a forte consumo di energia per l’annualità di competenza 2024 sarà possibile solo ed esclusivamente in occasione della sessione suppletiva, secondo modalità e tempistiche che saranno definite da ARERA con successivi provvedimenti.  A tal proposito, l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (ARERA) è orientata, in via eccezionale, a rimuovere, per la sessione suppletiva 2024, la condizione di perdita di 1/12 dell’agevolazione e l’importo maggiorato del contributo a carico delle imprese a copertura dei costi amministrativi, che normalmente sono applicati alle imprese che utilizzano tale sessione. La sessione suppletiva potrebbe essere aperta dal 1° febbraio 2024, per una durata di 30 giorni.

Per illustrare nel dettaglio le novità introdotte in materia, sarà convocata una riunione del Club Ambiente/Energia per il prossimo 14 dicembre alle ore 15.

 

Servizio Energia - adelucchi@confindustria.ge.it - (+39) 010 8338.583

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