Disposizioni relative allo svolgimento dei tirocini extracurriculari in modalità agile (Smart Working), “totale” o “mista”.

29/03/2022
Le presenti disposizioni relative allo svolgimento dei tirocini extracurriculari in modalità agile (Smart Working), “totale” (full Smart Working) o “mista” (presenza alternata allo Smart Working), fanno seguito alla positiva esperienza della modalità Smart Working, introdotta da Regione Liguria in occasione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, esperienza suffragata dalla reportistica e dai molti favorevoli riscontri pervenuti al Settore Politiche del Lavoro e C.P.I.

Resta ferma la vigenza della normativa regionale in materia di tirocini extracurriculari di cui alle d.G.R. 1186/2017, d.G.R. 466/2018 e d.G.R. 923/2020 per quanto qui non diversamente disciplinato. Va altresì evidenziato che le disposizioni di cui all’allegato provvedimento non
si applicano ai tirocini extracurriculari finanziati con risorse pubbliche se non previa specifica autorizzazione da parte delle rispettive Autorità di Gestione dei programmi POR-FSE e PON-IOG.

PRESUPPOSTI DI ATTIVAZIONE E DISPOSIZIONI GENERALI
1. È consentita l’attivazione di tirocini extracurriculari in modalità agile (Smart Working), “totale” o “mista”, a tutte le imprese la cui attività sia compatibile con tale forma di svolgimento del tirocinio e che siano in grado di assicurare efficacemente il raggiungimento degli obiettivi previsti nel redigendo progetto formativo.
2. Lo svolgimento del tirocinio nella modalità tipica del lavoro agile (Smart Working), “totale” o “mista”, deve essere ufficializzata tra le parti tramite la compilazione e la sottoscrizione del modulo di cui all’allegato B, da conservare agli atti del soggetto promotore, dell’azienda
ospitante e del tirocinante e che potrà essere prodotto, se richiesto dalle Autorità competenti, in caso di controlli.
2bis). Il modulo di cui al comma precedente contiene i seguenti elementi:
a) modalità di svolgimento del tirocinio: modalità agile (Smart Working) “totale” o “mista;
b) previsione di messa a disposizione delle attrezzature da parte dell’azienda, o accordo sull’utilizzo di attrezzature già in possesso del tirocinante;
c) tipo di attrezzature utilizzate;
d) modalità di registrazione delle attività di tirocinio e di esecuzione del tutoraggio a distanza;
e) specifica copertura assicurativa attivata per rischi connessi all’esecuzione dell’attività presso il domicilio del tirocinante.
3. È consentita altresì la trasformazione dei tirocini da modalità in presenza, a modalità Smart Working, “totale” o “mista”, a condizione che la mansione a cui è adibito il tirocinante sia compatibile con detta modalità, che sia garantito un costante monitoraggio del tirocinante, e, comunque, previo accordo di tutte le parti (promotore, ospitante, tirocinante).
4. Il tirocinio potrà svolgersi in modalità Smart Working “totale” (full Smart Working), ossia espletato per la totalità dei giorni da remoto, a condizione che la mansione a cui è adibito il tirocinante sia compatibile con detta modalità e che sia garantito un costante monitoraggio
del tirocinante.
5. Il tirocinio potrà altresì svolgersi in modalità Smart Working “mista” (presenza alternata allo Smart Working), ossia espletato per alcuni giorni in presenza presso il soggetto ospitante e per altri da remoto, a condizione che la mansione a cui è adibito il tirocinante sia compatibile con detta modalità e che sia garantito un costante monitoraggio del tirocinante.
6. Il tirocinante deve essere dotato di adeguati strumenti tecnologici idonei a salvaguardare il raggiungimento degli obiettivi formativi del tirocinio. Qualora tali strumenti siano messi a disposizione del tirocinante dal soggetto ospitante, quest’ultimo dovrà garantirne la sicurezza, il buon funzionamento e la manutenzione. In ogni caso non dovrà essere posto a carico del tirocinante alcun aggravio economico per lo
svolgimento delle attività di cui al Progetto Formativo Individuale (P.F.I.) con modalità “agile”.
7. Il soggetto ospitante è tenuto a fornire al tirocinante una compiuta informativa di sicurezza in materia di corretto utilizzo delle apparecchiature elettroniche e di adeguatezza dell’ambiente di lavoro. Egli dovrà, altresì, esigere dal tirocinante un comportamento
improntato alla riservatezza dei dati trattati, nel rispetto normativa in materia di protezione dei dati personali e, in particolare, del Regolamento UE 2016/679 e del d. lgs. 196/2003.
8. Le attività di tirocinio dovranno svolgersi entro i limiti di durata dell’orario giornaliero, con diritto alla disconnessione fuori dallo stesso, nonché dell’orario settimanale, entrambi stabiliti nel redigendo P.F.I. e dovranno essere regolarmente riportate nel Dossier individuale di cui all’articolo 18 dell’allegato alla richiamata d.G.R. 1186/17.
9. Il tutor del soggetto ospitante e il tutor del soggetto promotore dovranno dotarsi di adeguata strumentazione informatica atta a supportare e monitorare costantemente l’attività a distanza del tirocinante.
10. Il tirocinante ha diritto a idonea copertura assicurativa per la RC verso terzi, nonché alla tutela contro gli infortuni sul lavoro dipendenti da rischi connessi alla realizzazione delle attività rientranti nel P.F.I., svolte al di fuori della sede ove ha luogo il tirocinio, così come stabilito dall’articolo 6, c. 2, lett. c) dell’allegato alla richiamata d.G.R. 1186/17, con la specificazione che per tale luogo deve intendersi, nel caso di specie, il domicilio del tirocinante.
10bis). Tali coperture assicurative realizzano la condizione necessaria per l’attivazione del tirocinio a distanza nel periodo emergenziale di cui sopra.
11. Il tirocinio erogato in modalità Smart Working, al pari del tirocinio ordinario, è una misura di politica attiva e non può essere considerato come un rapporto di lavoro subordinato alle dipendenze del soggetto ospitante.
12. Poiché la modalità di realizzazione del tirocinio in modalità agile rappresenta un’alternativa all’ordinaria esecuzione dell’attività di apprendimento in azienda, al tirocinante è regolarmente dovuta l’indennità di tirocinio e sono confermate le disposizioni in materia di
predisposizione del P.F.I. mediante utilizzo del sistema regionale SIL-TOL nonché, in caso di attivazione di nuovo tirocinio in modalità Smart Working, l’obbligo in capo al soggetto ospitante di invio di specifica comunicazione telematica obbligatoria di avvio rapporto.
 
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