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Disposizioni per la gestione dei tirocini extracurriculari durante la fase di emergenza epidemiologica da COVID – 19 - AGGIORNAMENTI

20/11/2020


Svolgimento del tirocinio in modalità agile (Smartworking)

È consentita l’attivazione di tirocini extracurriculari in modalità agile (Smart Working) a tutte le imprese la cui attività sia compatibile con tale forma di svolgimento del tirocinio, e che siano in grado di assicurare efficacemente il raggiungimento degli obiettivi previsti nel redigendo progetto formativo. Al fine di ridurre gli spostamenti sul territorio e, quindi, le occasioni di contagio, è consentita altresì la trasformazione dei tirocini da modalità in presenza, a modalità Smart Working, a condizione che la mansione a cui è adibito il tirocinante sia compatibile con detta modalità, che sia garantito un costante monitoraggio del tirocinante, e, comunque, previo accordo di tutte le parti (promotore, ospitante, tirocinante) sottoscritto e debitamente motivato. Il tirocinio extracurriculare potrà essere svolto nella forma e con le modalità del Lavoro Agile (Smart Working), per la sola durata dell’emergenza in corso, nel rispetto della d.G.R. 1186/17 e con le ulteriori precisazioni di seguito indicate:

- il tirocinante deve essere dotato di adeguati strumenti tecnologici idonei a salvaguardare il raggiungimento degli obiettivi formativi del tirocinio. Qualora tali strumenti siano messi a disposizione del tirocinante dal soggetto ospitante, quest’ultimo dovrà garantirne la sicurezza, il buon funzionamento e la manutenzione. In ogni caso non dovrà essere posto a carico del tirocinante alcun aggravio economico per lo svolgimento delle attività di cui al Progetto Formativo Individuale (P.F.I.) con modalità “agile”,

- il soggetto ospitante è tenuto a fornire al tirocinante una compiuta informativa di sicurezza in materia di corretto utilizzo delle apparecchiature elettroniche e di adeguatezza dell’ambiente di lavoro. Egli dovrà, altresì, esigere dal tirocinante un comportamento improntato alla riservatezza dei dati trattati, nel rispetto del Regolamento 2016/679/UE - GDPR.

- le attività di tirocinio dovranno svolgersi entro i limiti di durata dell’orario giornaliero e settimanale stabiliti nel redigendo P.F.I. ed essere regolarmente riportate nel Dossier individuale di cui all’art. 18 d.G.R. 1186/17,

- il tutor del soggetto ospitante e il tutor del soggetto promotore dovranno dotarsi di adeguata strumentazione informatica atta a supportare e monitorare costantemente l’attività a distanza del tirocinante,

- il tirocinante ha diritto a idonea copertura assicurativa per la RC verso terzi, nonché alla tutela contro gli infortuni sul lavoro dipendenti da rischi connessi alla realizzazione delle attività rientranti nel progetto formativo, svolte al di fuori della sede ove ha luogo il tirocinio. Tali coperture assicurative realizzano la condizione necessaria per l’attivazione del tirocinio a distanza nel periodo emergenziale di cui sopra.

Poiché la modalità di realizzazione del tirocinio cosiddetta “agile” rappresenta un’alternativa all’ordinaria esecuzione dell’attività di apprendimento in azienda, al tirocinante è regolarmente dovuta l’indennità di tirocinio.

Svolgimento del tirocinio in modalità “mista” (Presenza-Smartworking)

È altresì consentito, fino alla cessazione del periodo emergenziale sul territorio nazionale, lo svolgimento del tirocinio in modalità “mista” (Presenza – Smartworking), ossia espletato per alcuni giorni in presenza presso il Soggetto Ospitante e per altri da remoto, a condizione che la mansione a cui è adibito il tirocinante sia compatibile con detta modalità, che sia garantito un costante monitoraggio del tirocinante e, comunque, previo accordo di tutte le parti (promotore, ospitante, tirocinante) sottoscritto e debitamente motivato. La fruizione della modalità “mista” dovrà essere riportata nel P.F.I., specificando il nuovo assetto organizzativo dell’attività di tirocinio (quanti giorni in Smart Working e quanti in presenza), così come l’eventuale conseguente rimodulazione degli obiettivi del tirocinio medesimo per conformarlo alla nuova situazione organizzativa dell’impresa.

Per quanto infine attiene alla possibilità di svolgimento, totale o parziale, in modalità “agile” di tirocini extracurriculari finanziati con risorse pubbliche, si rinvia alle decisioni che verranno eventualmente prese dalle rispettive Autorità di Gestione dei programmi POR – FSE e PON– IOG.

Riduzione oraria del tirocinio

Nel caso di riduzione oraria parziale del tirocinio sarà possibile una rimodulazione dell’orario del tirocinio a valere sugli effettivi restanti giorni di attività nel rispetto della durata massima di prestazione lavorativa giornaliera prevista dalla normativa nazionale e previo accordo tra le parti (promotore, ospitante, tirocinante) sottoscritto e debitamente motivato. Nel caso di impraticabilità di una rimodulazione siffatta, sarà possibile trasformare il rapporto di tirocinio da tempo pieno a part-time per la quota oraria corrispondente ai giorni di chiusura previo accordo di tutte le parti (promotore, ospitante, tirocinante) sottoscritto e debitamente motivato. La riduzione oraria del tirocinio dovrà in ogni caso essere riportata nel P.F.I., così come la conseguente rimodulazione degli obiettivi del tirocinio medesimo per conformarlo alla nuova situazione organizzativa dell’impresa. Resta sempre salva la possibilità di interruzione del rapporto, previo accordo di tutte le parti (promotore, ospitante, tirocinante) sottoscritto e debitamente motivato.

Nel caso di riduzione oraria pressoché totale del tirocinio dovuta alle limitazioni dell’arco temporale in cui sia possibile svolgere l’attività è consentita la sospensione dei tirocini extracurriculari, in questo periodo l’indennità non sarà dovuta e sarà necessario il differimento del termine di conclusione del tirocinio attraverso una nuova Comunicazione Obbligatoria di proroga.
Nel caso di chiusura dell’attività presso cui si svolge il tirocinio è parimenti consentita la sospensione dei tirocini extracurriculari o l’interruzione del rapporto, previo accordo di tutte le parti (promotore, ospitante, tirocinante) sottoscritto e debitamente motivato.

Tirocinanti sottoposti a quarantena e/o in attesa di tampone

Nel caso in cui il tirocinante sia sottoposto a quarantena fiduciaria o obbligatoria e/o in attesa di tampone e/o in sorveglianza attiva da Covid-19, è consentita la sospensione dei tirocini extracurriculari già in essere, indicando nel campo note del P.F.I. la causale “sospeso per quarantena Covid-19”. La ratio è quella di permettere al tirocinante di rispettare le norme di contenimento a lui indirizzate, salvaguardando il più possibile la prosecuzione e la conclusione del percorso formativo del tirocinio extracurriculare mediante il recupero delle giornate perse in coda all’originario termine di conclusione del tirocinio. La causale “sospeso per quarantena Covid-19” è applicabile in tutti i casi in cui il tirocinante debba trascorrere un periodo di isolamento domiciliare, sia esso imposto, a seguito di positività accertata, o anche solo che vivamente raccomandato, a seguito di rischio di contagio.

In caso di giustificata impossibilità da parte del tutor originario indicato nel P.F.I. di monitorare costantemente il tirocinante, sarà possibile affiancare a quest’ultimo un nuovo tutor, in modo da poter garantire il monitoraggio, sempre che l’azienda ospitante abbia a disposizione più soggetti adibiti alla medesima mansione del tutor indicato nel P.F.I. e, comunque, previa modifica del P.F.I. stesso. Diversamente, sarà possibile procedere ad una rimodulazione dell’orario di tirocinio al fine di adeguare le concrete possibilità di affiancamento in presenza del tirocinante da parte dello stesso tutor originario. La procedura predetta dovrà seguirsi altresì tanto nel caso in cui il tutor sia sottoposto a quarantena fiduciaria o obbligatoria e/o in attesa di tampone e/o in sorveglianza attiva da Covid-19, quanto nel caso in cui il tutor sia beneficiario di una qualsiasi forma di ammortizzatore sociale.

Le presenti disposizioni in materia di gestione dei tirocini extracurriculari durante la fase di emergenza epidemiologica da COVID19 riscontrano, in funzione di ricognizione e aggiornamento, le peculiarità della situazione regionale determinata dalla emergenza in atto, ferma restando la vigenza della normativa regionale in materia di tirocini extracurriculari di cui alla d.G.R. 1186/17 per quanto qui non espressamente disciplinato.

Vi ricordiamo che il Servizio Formazione, Rapporti con Università e Scuola (Tamara Viganò, tel. 010 8338421 – Chiara Crocco, tel 010 8338221) si occupa, in ambito regionale, dell’attivazione e gestione di tirocini extracurriculari formativi, di orientamento e di inserimento/reinserimento lavorativo, tramite la propria società di servizi Ausind srl, a condizioni agevolate per le aziende associate.

Servizio Formazione Rapporti con Università e Scuola - tvigano@confindustria.ge.it - (+39) 010 8338.421

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