Nuove misure anti Covid-19 - Lo scenario dal 1° maggio

01/05/2022

In considerazione del persistere delle esigenze di contrasto al diffondersi del Covid-19, il Ministro della salute, con ordinanza del 28 aprile u.s., recependo quanto approvato dalla Camera dei Deputati, ha fissato le misure relative all'utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie, da applicare dal 1° maggio p.v. e fino alla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto legge 24 marzo 2022, n. 24, recante "Disposizioni urgenti per il superamento delle misure di contrasto alla diffusione dell'epidemia da Covid-19, in conseguenza della cessazione dello stato di emergenza".

Nell'ordinanza viene specificato che resta l'obbligo di utilizzare le mascherine FFp2 per:

  • aeromobili adibiti a servizi commerciali di trasporto di persone
  • navi e traghetti adibiti a servizi di trasporto interregionale
  • treni impiegati nei servizi di trasporto ferroviario passeggeri di tipo interregionale, Intercity, Intercity Notte e Alta Velocità
  • autobus adibiti a servizi di trasporto di persone, ad offerta indifferenziata, effettuati su strada in modo continuativo o periodico su un percorso che collega più di due regioni ed aventi itinerari, orari, frequenze e prezzi prestabiliti
  • autobus adibiti a servizi di noleggio con conducente
  • mezzi impiegati nei servizi di trasporto pubblico locale o regionale
  • mezzi di trasporto scolastico dedicato agli studenti di scuola primaria, secondaria di primo grado e di secondo grado
  • spettacoli aperti al pubblico che si svolgono al chiuso in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali assimilati, eventi e competizioni sportive che si svolgono al chiuso.

Rimane l'obbligo di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche per i lavoratori, gli utenti e i visitatori delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali, incluse le strutture di ospitalità e lungodegenza, le residenze sanitarie assistite (RSA), gli hospice, le strutture riabilitative, le strutture residenziali per anziani, anche non autosufficienti.

È inoltre raccomandato di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie in tutti i luoghi al chiuso pubblici o aperti al pubblico.

In relazione ai contenuti della nuova ordinanza del Ministro della Salute e allo scenario che si prospetta dal 1° maggio, con particolare riferimento alle misure applicabili nei luoghi di lavoro, Confindustria ha pubblicato ieri una nota di aggiornamento che è scaricabile al seguente link. 

Il Servizio Rapporti Inail e Sicurezza sul Lavoro resta a disposizione delle imprese associate per ulteriori chiarimenti.

 

Servizio Rapporti INAIL e Sicurezza Lavoro - adelucchi@confindustria.ge.it - (+39) 010 8338.583